Riapre il Mercato Monte Sacro – Bolivar


 

A più di un anno dalla chiusura, dopo numerosi confronti con la Commissione Ambiente Municipale e due sopralluoghi effettuati con la stessa, dopo diversi incontri con la Presidente di Giunta, riapre oggi il parco Monte Sacro – Bolivar.

Anche se messo in sicurezza dal Dipartimento per quanto riguarda il verde verticale, ci sono ancora molti interventi da effettuare che chiederemo all’Amministrazione e agli uffici municipali di competenza.

5 risposte a

  1. Condominio v.le gottardo 22 ha detto:

    Riferimento caditoie: VIALE GOTTARDO ALTEZZA CIVICO 22 (OSTRUITA TOTALMENTE). GRAZIE PER IL VS. INTERESSAMENTO.

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  2. Avvomax ha detto:

    Caro Roberto, il mio commento precedente aveva un duplice presupposto. Rimarcare, innanzi tutto, la soddisfazione per la tanto attesa “sistemazione” della piazza.In secondo luogo, rilevare che la presenza dei giovani è sicuramente migliore della presenza di sbandati, drogati e ubriachi che “spopolavano” in piazza Sempione e dintorni prima dell’avvento della movida. Paradossalmente l’aumento di consumo in zona di alcool e (purtroppo) droga ( ” giovanile” ) sembra un miglioramento ! Ma Ponte Milvio insegna : prima della movida, la sera era una grande “macelleria” !
    Il sonno dei residenti deve essere tutelato più dell’ aggregazione sociale giovanile, e se la polizia locale si è dichiarata “impotente” per la recente festa è perché essa era stata autorizzata . Chi è perché l’ha autorizzata ? E con che criteri “temporali” ? E chi è preposto all’ autorizzazione era investito dei relativi poteri ? Sicuramente è tutto regolare e tutto formalmente ineccepibile. Alcuna condotta “errata” da parte di alcuno nel caso specifico. Il problema va decontestualizzato ed è sempre il medesimo : i diritti dei cittadini NULLA rilevano rispetto al POTERE di chi lo detiene, perché l’esercizio di esso utilizza, tra le altre, un’arma subdola e infallibile, l’ IPOCRISIA. È per questo che occorre, quando e’ oggettivamente necessario, denunciare, querelare e “farsi sentire”, perché è l’unica possibilità che abbiamo per tutelare i nostri diritti e la nostra incolumità fisica.
    Un saluto a te Roberto e a tutti coloro che leggono il presente commento ed amano il nostro meraviglioso quartiere.

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  3. Avvomax ha detto:

    Il nostro meraviglioso quartiere è deturpato dall’attuale “assetto” di piazza Menenio Agrippa. Qualsiasi modifica venga eseguita non può che migliorare la degradata situazione che constatiamo da decenni. La movida di per sé è un fattore positivo : non confondiamo l’ineducazione di alcuni con la gioia di vivere di tanti giovani. Le forze dell’ordine devono presidiare le zone “sensibili” ed impedire atti e comportamenti incivili. Qualora ciò non accadesse è doveroso querelare i responsabili una, dieci, “cento” volte. La giustizia è lenta, ma arriva ….
    Lunga vita alla nostra Città Giardino Aniene che sta per compiere 100 anni !

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    • Roberto ha detto:

      Caro Avvomax, pongo a te – ed a chi ci legge qui – due domande.
      1) Siamo proprio sicuri che QUALSIASI modifica eseguita sull’assetto della piazza ne migliorerà la situazione? Il mercato è da decenni il principale luogo di aggregazione economica del quartiere e ciò che si sta avviando è invece la sua disgregazione. Dove finiranno, ad esempio, i banchi dotati di frigoriferi? I fondi stanziati per la riqualificazione del MERCATO ne stanno invece determinando l’eutanasia.
      2) Perchè la “gioia di vivere di tanti giovani” deve ricevere maggior tutela rispetto alla quiete notturna dei residenti? Per favore, non facciamo finta di non sapere che le cd. forze dell’ordine non sono in grado di “presidiare le zone sensibili”: la musica ad alto volume dell’I-FEST (29 giugno-3 luglio 2016) si è protratta anche fino alle 2:35 di notte e gli addetti della Polizia Municipale hanno telefonicamente confermato la loro impotenza al riguardo.

      Si può querelare, denunciare, fare esposti… ma intanto ti si deruba del tuo riposo, con le conseguenze sulla tua famiglia, sul tuo lavoro, sulla tua vita. E semmai un giorno la giustizia arriverà, il rischio è che non troverà nessuno più ad attenderla.

      Auguro anche io lunga vita a Città Giardino, ma quella diurna, non quella notturna!

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  4. Roberto ha detto:

    Caro Comitato,
    la prospettata futura sistemazione di piazza Menenio Agrippa e di viale Gottardo, che sembra prevedere un mercato rionale dall’assetto leggero (senza banchi fissi) e diluito lungo il marciapiede (allargato) di viale Gottardo, ha un sapore agro-dolce. Da residente, più agro che dolce.
    Superato il piacere del recupero architettonico di una delle più belle piazze del quartiere, sono infatti pronto a scommettere sugli inevitabili (e, viste le limitate forze di Polizia Municipale, anche incontrollabili) impatti sulla vita notturna che deriveranno dal mettere a disposizione della “malamovida” un’altra bella piazza ed un bel supermarciapiede lungo il tratto di viale Gottardo che ospita diversi locali aperti durante la notte.
    Cittadini residenti, operatori ed utenti del mercato, esercenti dei locali, utenti notturni: chi guadagnerà da questa decisione? Chi ci rimetterà? Chi ne risponderà? Le risposte sono ovvie… eppure mi risulta che i soldi pubblici stanziati per questo progetto fossero destinati alla riqualificazione del MERCATO di piazza Menenio Agrippa”.
    Da residente di un quartiere che vorrei poter continuare ad amare, ne vedo purtroppo la continua trasformazione in una ZSL (Zona a Sonno Limitato), forse perché qualcuno crede che dormire sia un lusso o una perdita di tempo anti-culturale ed anti-economica…

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